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venerdì 6 settembre 2013

SI LAVORA PER UN GOVERNO LETTA BIS

Dal Quirinale non arrivano buone notizie per Berlusconi , le indiscrezioni parlano di ultime mediazioni tra alcuni fedelissimi del cavaliere ed il presidente Napolitano che però starebbe gia pensando ad un governo Letta BIS.
Ormai dal PDL arrivano sempre più insistenti le voci che  in caso di decadenza in giunta le probabilità di caduta del governo sono molteplici  Schifani : "Se decade Berlusconi stop a Letta" (Tgcom.it 05/09/13) .
Le vie d'uscita sono diverse il PD  infatti in caso di crisi di governo punterebbe a costruire un nuovo esecutivo senza il centro-destra, infatti voci di corridoio parlano di nuove alleanze  tra i diversi partiti infatti si parla di  12 senatori di centrodestra, 8 grillini e 4 ex del misto, 10 tra autonomie e socialisti, 7 di Sel e 4 senatori a vita che farebbero sfiorare i 173 voti alla maggioranza per un Letta bis che, così, potrebbe proseguire il suo lavoro senza l’appoggio del Pdl.
Questo clima che si respira in Italia poi , deve far conto anche con i problemi internazionali ed i venti di guerra che si respirano in queste ore al G20 per quanto riguarda la questione Siriana ,insomma la prospettiva di caos italiano , potrebbe non essere l'unico problema che dovremmo affrontare prossime settimane.


venerdì 12 luglio 2013

"Figli e basta". Conferenza stampa del Governo Letta sul Consiglio dei M...

venerdì 5 luglio 2013

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI DA IL VIA LIBERA AL DISEGNO DI LEGGE PER L'ABOLIZIONE DELLE PROVINCE

Il consiglio dei ministri in data odierna ha approvato il disegno di legge sull'abolìzione delle Province di seguito il presidente del consiglio Letta ribadisce che la misura è stata necessaria per evitare sprechi e riavvicinare i cittadini alla politica ,tutti contenti tutti felici nel governoma le province che ne pensano??
Subito la controffensiva da parte delle province con il presidente dell'UPI (unione delle province d'italia )Antonio Saitta che si è scagliato contro la decisione del CDM dichiarando che "non è cosi semplice cancellare con un tratto di penna la parola province sulla costituzione"non è cosi che si riavvicinano i cittadini alla politica , gli italiani sanno quali funzioni utili hanno le province....in poche parole la battaglia rimane aperta.
Si forse è vero ciò che sostiene Saitta , ma è anche vero che dopo i molteplici disservizzi, la lentezza e gli scandali che ancora avvengono nelle province italiane non vengono viste di buon occhio dagli italiani, abolire forse sia troppo drastico,ma riformare e controllare maggiormente il sistema delle province possa essere la strada giusta per poter riavvicinare i cittadini italiani ormai stanchi di essere presi in giro.