Dopo il ritiro di Romano Prodi si aprono diversi scenari per la votazione del nuovo capo dello stato.
il Partito Democratico è ormai diviso,la Bindi si è dimessa e non si intravede una via d'uscita breve per ricompattare il PD .
intanto per la V votazione di domani ogni scenario è possibile , rimangono in quota i nomi della Cancellieri, D'alema ,e Rodotà rispuntano i nomi di Franco Marini (dimissionario nella giornata di ieri ) e quella di Grasso, domani vedremo!!
Blog che tratta di politica nazionale ed internazionale ma anche di cronaca e dei fatti pià importanti del giorno in continuo aggiornamento!!!
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venerdì 19 aprile 2013
PRODI BOCCIATO ALLA 4° VOTAZIONE RAGGIUNGE SOLO 395 VOTI
incredibile quello che successo a montecitorio nella votazione per il capo dello stato, Romano Prodi nuovo candidato del centro sinistra si ferma a 395 voti restando di circa 109 voti sotto il quorum minimo di 504.
Secondo Rodotà con 213 voti ,a seguire Annamaria cancellieri con 78 voti e Massimo D'alema con 15, che nel corso dello spoglio, al raggiungimento del suo undicesimo voto si esibisce in un applauso sarcastico nei confronti dei votanti (Prodiani) ,sottolineando il fatto che grazie a questi voti prodi non riuscirà ad avere la maggioranza necessaria.
PDL e LEGA non entrano in aula per le votazioni.
Secondo Rodotà con 213 voti ,a seguire Annamaria cancellieri con 78 voti e Massimo D'alema con 15, che nel corso dello spoglio, al raggiungimento del suo undicesimo voto si esibisce in un applauso sarcastico nei confronti dei votanti (Prodiani) ,sottolineando il fatto che grazie a questi voti prodi non riuscirà ad avere la maggioranza necessaria.
PDL e LEGA non entrano in aula per le votazioni.
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